Pagina Facebook

Visualizzazione post con etichetta poesia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta poesia. Mostra tutti i post

domenica 31 maggio 2020

Oltre i cieli

Tomas ci propone una poesia del grande maestro sufi Jalal al-Din Rumi, punto di riferimento fondamentale non solo per il cammino spirituale di Tomas, ma per moltissimi ricercatori sinceri del Divino, che non si accontentano delle dottrine stabilite, ma ambiscono a dissetarsi dalla bocca stessa dell’Amato.


Limite alcuno non ha questo nostro deserto,
pace alcuna non ha questo cuore mio, quest'anima.

Universi su universi hanno preso immagine e forma:
quale dunque di queste immagini è l'immagine nostra?

Se tu vedrai per la strada una testa tagliata
che verso la nostra piazza sta rotolando,

chiedile, chiedile, i segreti del cuore
e ti dirà il nostro mistero nascosto.



Ah potesse, potesse un orecchio mostrarsi,
capace d'intendere dei nostri uccelli il linguaggio!

Ah potesse, potesse un uccello volare
con il rutilante collare dell'arcano di Salomone!

Che dovrei dir dunque? Che cosa sapere? Che questo racconto
è storia troppo alta per il nostro limitato potere.

Ma come tenere il silenzio, se ad ogni momento
questa mente sconvolta mi diventa ancor più sconvolta?

Pernici volano insieme, e falchi
nell'aria sottile della nostra terra montana,

In un aria che è il settimo cielo dell'aria
al cui apogeo brilla il nostro Saturno.

Non sono i sette cieli sotto al Trono, all'Empireo?
Ma oltre l'Empireo ed il Trono corre la nostra folle rivoluzione!

Anzi, a che parlar di brame d'Empireo e di Cieli?
È verso il giardino di Unione Perfetta che vola il nostro sentiero!

Lascia questo discorso e più non chiedermi nulla,
che la nostra storia è interrotta, è spezzata.

E ormai Salah ad Din*, l'amico, ti mostrerà
la bellezza Suprema del nostro Imperatore e Sovrano.


*Salah ad Din è il maestro successore di Rumi

Tratto da Poesie mistiche, Rizzoli, 1994

domenica 12 aprile 2020

The Path

Look at stars above
Drop your heavy load
Walk the path of love
Walk the road to God

Guarda le stelle lassù
lascia cadere il tuo carico pesante
cammina sul sentiero dell’amore
cammina sulla strada che va a Dio.

Tomas


domenica 1 marzo 2020

La vita è così

... E non chiamare nessuno
quando stai male,
tanto con gli stronzi
è inutile parlare.

Bere una birra
seduto per strada,
farsene un'altra,
la paranoia è passata.


Vivere, lottare,
imparare a campare,
soffrire, godere,
continuare a sognare...


Tomas




mercoledì 31 ottobre 2018

Tao

Immensa Via primigenia
portami lì dove i passi non servono più.

Valle oscura e profonda
come un grembo.

Non so se per raggiungerti
devo incamminarmi
oppure restare nella mia stanza.

Ma questo so:
che la meta che intravedo da lontano
in realtà è il luogo in cui sto.



Giacomo Tessaro

domenica 5 novembre 2017

Invocazione al Vuoto



Vieni o Vuoto e svuotaci
da ogni dogma che divide
da ogni dottrina che discrimina.

Vieni o Vuoto e svuotaci
da ogni concetto che chiude
da ogni ideologia che ingabbia.

Vieni o Vuoto e svuotaci
da ogni impeto di arroganza
da ogni sentimento di superbia.

Vieni o Vuoto e svuotaci
da ogni certezza che esclude
da ogni sicurezza che scaccia.

Vieni o Vuoto e svuotaci
da ogni tentazione umana
da ogni schiavitù materiale.

Vieni o Vuoto e svuotaci
da ogni turbamento emotivo
da ogni depressione mentale.

Ma vieni o Vita e riempici
di una luce senza tenebre
di un calore senza confini.

E vieni o Vita e riempici
di compassione il cuore
di fede, di speranza, di amore.


Ian McCarthy

giovedì 26 ottobre 2017

Yallah! En route... Parte seconda

Il cammino della vita
non è certo solo metaforico.
C’è chi si vanta
di aver frequentato un’antica università:
quella della strada.

Io preferisco i sentieri,
quelli battuti dai pellegrini
o dai montanari,
che salgono piano in vetta
o portano in un luogo desiderato.
Anche se la strada è piana
non è detto che non sia accidentata
o che non ti possa portare in cima.

Non smetterò di camminare
nemmeno quando le gambe non mi reggeranno più:
allora saranno i sogni e il cuore a portarmi lontano.

Giacomo Tessaro